giovedì 8 giugno 2017

Mi affido a te



Mi affido a te
come si fa
quando si crede
nell'amore
nessun dolore affiorerà
nessuna pena
sono già perse
frantumate
in mille particelle
e dissipate
nello grande spazio
di felicità
che hai disteso
davanti a noi
con  pensiero
e volontà.

Mi affido a te
come si fa
quando si crede
nella vita
disperata
fino alle lacrime
di gioia
nella vita
che sgorga
dalle tue dita
dolci e forti
nei miei cappelli
nella vita
che sbatte
mescola
sincope e
colpi armonici
per noi.
G.G.

Roma 8.06. 2017










mercoledì 20 luglio 2016

Luna


Io sono Luna
Nasco Nuova
Ma percorro
Il mondo intero
Per offrirmi
Piena
Completamente
A te.

20 luglio 2016 Cesano di Roma



giovedì 5 maggio 2016

Il mio cuore



Il mio cuore
non ha chiave
qui vive
l’amore 
corre libero
non si concede
attraverso
il buco
della serratura
E' spazio aperto
il mio cuore
puoi giocare
ridere
sognare
puoi sorgere
fiorire
tramontare
Puoi seminare
alzare edifici
metter radici
o volare
Dormire puoi
sotto le stelle
o nel letto
con tende 
di velluto
puoi soggiornare
per un tempo
o per sempre
se lo vuoi.

5 maggio 2016 Roma







martedì 12 aprile 2016

Il Guerriero


Cammina sulla sua strada, passo fiero e sicuro.
Dall'andatura non si direbbe ma è pieno di ferite.
Nella forte luce diurna sembrano cicatrici levigate.
Si confondono nello splendere del sole.
Soltanto con l'avvicinare della sera, quando le fatiche
si acquietano ed egli si ferma per aver ristoro, le ferite iniziano ad irradiare bagliori rosati.
Alcune si accendono, a mezzanotte sono fessure incandescenti
Altre restano mute e opache
Cammina sulla via.
Scie luminose gli si annodano intorno, in danza lenta,
fedele al ritmo dei suoi pensieri
Talvolta, lacrime di luce sgocciolano e,  nel toccare il suolo,
si permutano in cristalli pulsanti, testimoni dei combattimenti passati.
Non si direbbe ma un solitario non è.
Regala, a chi ha la volontà di camminargli affianco,
tutto il suo sapere sull'arte del decantare.
Cammina verso l'alba, con audacia. Sa.
Nella luce diurna. il calore delle ferite si mescola al quello del sole.
Stringe, dolcemente, la mano fresca di chi lo accompagna.

Roma 12 aprile 2016













mercoledì 30 marzo 2016

Luna Piena


Splende
Nella sua
Inconsapevole
Bellezza
Illumina
Riflette
Accoglie
Consola
Espande
Adora

Piena
Si offre
Si sveste
La Luna
Rimane nuda
E Vuota
Senza di te



Roma 30 marzo 2016


Soledoro

Soledoro